• Mantella SS Salvatore
  • Dettaglio SS Salvatore
  • Dettaglio SS Salvatore
  • Dettaglio SS Salvatore
  • Dettaglio SS Salvatore

Cenni Storici

La Confraternita Collegio riveste il titolo ,da tutti riconosciuto, della più antica Confraternita non solo della Città ma persino della Diocesi. Tale congregazione di uomini cristiani, che rivestivano per lo più cariche pubbliche del tessuto sociale rappresentando diversi ceti d’arte e mestieri, quali doganieri (es. quelli della nota “porta di Portosalvo”), nobili(es.Barone Grimaldi) e contabili(notaio Manna) della città, iniziò ad interessarsi, oltre agli scopi prevalentemente religiosi, cristiani, anche a quelli di assistenza e beneficenza.

La Confraternita inoltre partecipa assiduamente alle processioni pubbliche religiose e nel 1613 ottiene autorizzazione di portare in processione la Statua del Cristo Risorto il giorno di Pasqua.
La Confraternita ha come fine principale di incoraggiare e promuovere ed attuare il Culto cattolico ed in particolare il culto del Cristo Risorto “Il Salvatore”, nella Chiesa omonima, le cui celebrazioni hanno il loro fulcro nel rispetto delle tradizioni e della forma rituale nella Settimana Santa Ennese. Il fine per cui essa opera che viene conservato nel tempo attraverso lo scorrere dei secoli consiste nella preghiera in comune dei Confrati, l’esercizio di pratiche religiose, il mantenimento del culto nella Chiesa del SS.Salvatore.La Confraternita opera anche nel campo dell’assistenza sociale e del volontariato.

La mantellina è di colore giallo intenso, con a sinistra la rossa croce di Malta; la stessa si ripete sullo scapolare, anch'esso giallo, adottato nel 1955 poiché prima di allora i confrati portatori dell'urna del Cristo Morto indossavano solamente il camice bianco.

La Confraternita detiene il privilegio di portare a spalla dai confrati l’Urna del Cristo morto nella processione del Venerdì Santo






















CONFRATERNITA DEL SS SALVATORE

Altre informazioni e maggiori dettagli ai collegamenti sotto indicati.